Classificazione merceologica e aliquota IVA dei dispositivi medici22 Dicembre 2020
Un prodotto similare a un dispositivo medico al quale si applica l'aliquota IVA ridotta al 10% non può beneficiare di tale aliquota se non è correttamente classificato dall'AD. Infatti, l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta è subordinata alla classificazione merceologica ufficiale da parte dell'AD (Agenzia delle dogane e dei monopoli) che riconosce il prodotto come dispositivo medico, classificandolo nella voce doganale 3004 tra i medicamenti costituiti da prodotti anche miscelati, preparati per scopi terapeutici o profilattici. Nel caso in questione, una società che commercializza integratori alimentari e dispositivi medici, descrive 9 dispositivi medici a marchio CE (tra cui lavanda vaginale, siringa con soluzione a base di acido ialuronico, ovuli vaginali) che l'AD ha classificato nella voce 3004 in quanto confezionati in dosi e provvisti di indicazioni terapeutiche, modalità d'uso e foglio illustrativo. A questi si applica l'aliquota IVA del 10% (prevista dalla Tabella A parte II n. 114 All. DPR 633/72). La società commercializza anche il prodotto n. 10, variante del prodotto n. 9, da cui si differenzia solo per posologia e modalità applicativa (è composto da capsule vaginali contenute in un blister anziché essere provvisto di applicatore). Il prodotto n. 10, essendo sprovvisto della classificazione dell'AD, non può beneficiare dell'aliquota IVA ridotta. |