Attestazione di origine preferenziale: Portale dell'operatore Rex28 Gennaio 2021
|
Dal 25 gennaio 2021 è operativo il nuovo Portale dell'operatore Rex, un sistema totalmente informatizzato che consente agli operatori di acquisire, mediante una procedura online, l'iscrizione alla banca dati degli esportatori registrati Rex.
Il sistema Rex La banca dati Rex è un database che consente agli esportatori registrati di autocertificare l'origine preferenziale dei beni direttamente in fattura o in altro documento che identifichi la merce. Com'è noto, ai prodotti originari dell'Unione europea sono riconosciute, grazie ai numerosi accordi di libero scambio, speciali tariffe preferenziali al momento dell'importazione nel Paese partner: ciò consente ai beni europei di arrivare nei mercati esteri a dazio zero o comunque ridotto rispetto alle tariffe stabilite da quel Paese. A oggi, il sistema Rex, istituito dalla Commissione europea e operativo dal 2017 (art. 80 Reg. UE 2447/2015, in prosieguo RE), è previsto dagli Accordi di libero scambio c.d. di ultima generazione, recentemente conclusi tra l'Unione europea e il Canada (CETA), il Giappone (Jefta), il Vietnam (EVFTA) e, da ultimo, dal Trade and Cooperation Agreement con il Regno Unito. In generale, tali accordi riconoscono un trattamento agevolato, rappresentato da esenzioni o riduzioni dei dazi doganali, ai prodotti originari dell'una o dell'altra parte. Tali agevolazioni, tuttavia, sono subordinate all'esistenza di due distinti presupposti. Generalmente, possono beneficiare dell'esenzione o della riduzione dai dazi all'importazione soltanto i prodotti che possano dirsi interamente ottenuti nell'Unione europea o quei beni che ivi abbiano subito una lavorazione definita sufficiente dallo stesso Accordo. Da un punto di vista procedurale, è necessario, inoltre, che il prodotto sia accompagnato da una valida prova dell'origine preferenziale, idonea a essere presentata alla dogana di importazione nel Paese terzo. Negli accordi di libero scambio più risalenti, la prova dell'origine preferenziale è rappresentata da un certificato, rilasciato dalla stessa Dogana di esportazione. Tali documenti, denominati Eur1, EURMED, ATR, sono attualmente in uso per le esportazioni verso la Svizzera, la Turchia, l'Egitto e molti altri Paesi. Rispetto alla tradizionale procedura di rilascio, articolata su una richiesta scritta dell'operatore e sull'emissione del certificato cartaceo di origine preferenziale da parte delle Dogane, la dichiarazione su fattura da parte dell'esportatore registrato Rex consente evidenti vantaggi per le imprese, in termini di tempi e di costi amministrativi. È dunque evidente l'agevolazione rappresentata dal sistema Rex che, a differenza della tradizionale procedura di certificazione cartacea, consente di emettere autonomamente, senza necessità di interventi da parte degli uffici doganali o di altre autorità, la prova dell'origine, da apporsi sui documenti commerciali o di trasporto che accompagnano le merci, con un significativo snellimento delle procedure doganali e una conseguente riduzione dei costi e delle tempistiche. Resta salva la facoltà, per la Dogana, di operare controlli e verifiche sulla corretta determinazione dell'origine preferenziale della merce, all'atto di immissione in libera pratica dei beni (art. 188 CDU) o con un accertamento a posteriori (art. 48 CDU). La Commissione europea e le autorità doganali hanno accesso, inoltre, ai dati relativi agli esportatori registrati (art. 82 RE). Nei casi in cui è prevista l'iscrizione al Rex, non è necessaria, dunque, l'emissione di un certificato di origine cartaceo in relazione a ogni operazione di esportazione. Si tratta di una semplificazione di grande rilievo, che risulta ulteriormente agevolata dall'introduzione del nuovo Portale dell'operatore Rex. Le novità introdotte dalla Circolare L'AD, con la circolare in commento, ha previsto che la richiesta di iscrizione al sistema Rex possa realizzarsi integralmente online, sulla nuova piattaforma messa a disposizione degli operatori. L'iscrizione è ora fortemente semplificata: la richiesta di iscrizione può essere realizzata completamente online e, se la domanda è correttamente compilata e l'ufficio doganale competente ritiene che il controllo formale abbia dato esito positivo, avviene subito la registrazione dell'impresa. Non vi sono, dunque, particolari formalità o rallentamenti, poiché di fatto la registrazione avviene sulla base dell'autocertificazione dell'imprenditore. Ovviamente, anche in questo caso l'AD si riserva di effettuare, in seguito, verifiche circa la corretta determinazione dell'origine preferenziale dei beni, con tutte le rilevanti conseguenze anche in termini di rischi di eventuali responsabilità e sanzioni Il Portale dell'operatore Rex è operativo dal 25 gennaio 2021, ma è ancora temporaneamente facoltativo. Fino alla seconda metà del 2021, infatti, gli esportatori possono continuare a presentare la domanda in modalità cartacea, compilando l'allegato 22-06 Reg. UE 2447/2015 e presentando la richiesta all'Ufficio territorialmente competente. Successivamente a tale fase, l'utilizzo del portale Rex sarà definitivamente obbligatorio. Tra i servizi disponibili dopo la registrazione, vi è la possibilità di consultare il proprio profilo e di richiedere la modifica di una registrazione già esistente. Per accedere al portale, l'operatore economico deve essere in possesso di un codice Eori e di un'autorizzazione alla consultazione della banca dati o alla presentazione di una nuova registrazione o di eventuali richieste di modifica. Tali autorizzazioni possono essere richieste tramite il modello autorizzativo unico (MAU), a cui gli utenti possono accedere mediante le credenziali SPID, CNS o CIE. Il servizio online, inoltre, è dotato di un apposito helpdesk che risponderà ai quesiti di natura tecnica, giuridica e procedurale relativi al sistema Rex. |