SPID, CIE e CNS: dal 1° ottobre sono le uniche identità digitali17 Settembre 2021
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A partire da venerdì 1° ottobre 2021 l'accesso ai servizi telematici del fisco cambia. La novità nell'operatività quotidiana degli accessi diventa tutta digitale e dal 1° ottobre 2021 per accedere a servizi messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e dall'Agenzia Entrate-Riscossione occorrerà essere in possesso unicamente con uno dei seguenti sistemi di autenticazione digitale:
Niente più code agli sportelli degli uffici della PA, da ottobre la "rete" è l'unico luogo dove incontrare il Fisco. Solo le nuove identità digitali (Spid, Cie e Cns) apriranno le porte ai molteplici servizi telematici dell'Agenzia delle entrate (AE) e dell'Agenzia delle entrate-Riscossione (AER). Il rapporto con il Fisco è sempre più "digitale" e non si tratta solo di una percezione o aspettativa, i numeri parlano chiaro e sono stati resi pubblici nel Com. Stampa AE 15 settembre 2021. Nei primi otto mesi del 2021 sono già stati registrati ben oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale, il 32,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si attestarono a quota 33,2 milioni; mentre sono quasi 400mila i documenti ricevuti dall'Agenzia tramite il canale Civis. Circa 2 milioni di atti pubblici registrati online al 31 agosto scorso, mentre hanno superato il milione i contratti registrati tramite servizi telematici, pari al 90% sul totale dei contratti registrati. A questi numeri devono aggiungersi anche i 4 milioni di accessi, registrati nello stesso periodo, all'area riservata di Agenzia entrate-Riscossione che, come noto, si arricchisce sempre più di servizi fruibili online, come l'App Equiclick, il servizio di alert “Se Mi Scordo” per ricevere i promemoria delle proprie scadenze e il servizio “Controlla la tua situazione” per verificare lo stato delle proprie cartelle. I canali telematici sono la strada vincente del rapporto Fisco-Contribuente: in quest'ottica - come previsto dal Decreto Semplificazione (DL 76/2020) - le credenziali di accesso (username e password) per Fiscoonline andranno in soffitta già dalla mezzanotte del 30 settembre 2021. Dal 1° ottobre 2021 basterà un click e una delle tre nuove chiavi digitali (Spid, Cie e Cns) per accedere ai servizi online delle Entrate. Le nuove modalità di autenticazione, come esplicita l'Agenzia nel comunicato, sono operative dal 1° ottobre 2021 solo per le persone fisiche; nulla cambia, invece, per professionisti e imprese. N.B. Le credenziali Fisconline, Entratel o Sister continueranno a essere rilasciate alle persone fisiche titolari di partita Iva e alle persone giuridiche (PNF) anche dopo il 1° ottobre 2021. Dal 1° ottobre 2021 l'accesso mediante uno dei sistemi di autenticazione alternativi (Spid, Cie o CNS) è valido non solo per i servizi online di AE e AER, ma necessario anche per fruire dei servizi di altre Pubbliche Amministrazioni. L'INPS ha precisato che i PIN già rilasciati dall'Istituto, rimasti in vigore nel periodo transitorio, saranno dismessi alla data del 30 settembre 2021, con la sola eccezione di quelli rilasciati a cittadini residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano (Circ. INPS 12 agosto 2021 n. 127). Entrano in scena, dunque, anche per i servizi INPS le identità digitali SPID, CIE e CNS e l'autenticazione e l'accesso ai servizi web INPS. Anche l'INAIL ha comunicato che dal 1° ottobre 2021, si potrà accedere ai servizi digitali esclusivamente con SPID, CIE e CNS; è consentito richiedere e utilizzare le credenziali dispositive INAIL esclusivamente ai minori di anni 18, agli extracomunitari privi di un documento di identità riconosciuto nel sistema Spid e ai soggetti assistiti da tutori, curatori o amministratori di sostegno. Come ottenere l'identità SPID Ottenere le nuove chiavi digitali per accedere facilmente ai portali e servizi della PA è semplice: pochi step da seguire, uno smartphone e una specifica procedura di riconoscimento - "digitale" o più tradizionale - ottenuta recandosi personalmente presso una delle pubbliche amministrazioni che gratuitamente eseguono procedure di identificazione oppure presso un ufficio postale. Per ottenere Spid nello specifico occorre essere maggiorenni e rivolgersi a uno dei 9 gestori di identità digitale attualmente operativi. Il gioco è fatto in 3 semplici passi: 1) avere a porta di mano: - un documento di riconoscimento italiano in corso di validità, - la tessera sanitaria (o tesserino di codice fiscale); - un indirizzo di posta elettronica; - un numero di cellulare personali o di un indirizzo e-mail; 2) accedere a un Identity Provider, ovvero un sito di uno dei gestori di identità digitale riconosciuti e vigilati da AgID; 3) procedere all'attivazione - mediante la registrazione; - seguire la procedura di identificazione. Ottenere lo SPID è molto semplice come descritto, anche se un'attenzione va fatta relativamente alla modalità di riconoscimento, prevista gratuitamente o a pagamento già nell'offerta del Identity Provider che pensiamo di scegliere, e nel livello di sicurezza richiesto per i singoli servizi. Le modalità di riconoscimento attive sono:
Basta poco e il filo diretto con il Fisco è creato; lo SPID, tra l'altro, garantisce sia l'accesso ai servizi online delle amministrazioni italiane che a quelli dei paesi dell'Unione Europea che hanno aderito al nodo eIDAS italiano. Per conoscere quali servizi online sono disponibili su uno specifico territorio italiano è disponibile sul sito ufficiale dello Spid un'apposita sezione per la ricerca, in cui in modo semplice e intuitivo, basterà inserire il tipo di servizio cercato e la regione di interesse per avere una lista delle PA che offrono tale servizio mediante accesso con SPID
È opportuno ricordare, come accennato, che ogni servizio richiede l'accesso con un determinato livello sicurezza. Attualmente sono disponibili ben tre livelli di sicurezza e ogni gestore garantisce un determinato numero nel servizio offerto. Pertanto, quanto appena detto è uno dei parametri fondamentali per la scelta del gestore con cui attivare la propria identità digitale. Come si accede con CIE e CNS Se si vuol accedere mediante la CIE, la nuova Carta di identità elettronica, rilasciata dal Comune di residenza, occorre assicurarsi di avere l'intero codice pin della carta e aver installato sul proprio smartphone l'App “Cie Id” o, in alternativa, utilizzare un pc dotato di un lettore di smart card. Infine, il terzo strumento a disposizione per l'accesso ai servizi della PA è la CNS, la Carta Nazionale dei Servizi, che permette di accedere semplicemente attraverso un dispositivo, come, per esempio, una chiavetta Usb o una smart card dotata di microchip.
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