Modelli Intrastat 2022: novità in sintesi24 Gennaio 2022
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L'Agenzia delle Dogane introduce alcune misure di semplificazione degli obblighi comunicativi dei contribuenti in materia di elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (Intrastat). Il provvedimento contiene le disposizioni di applicazione del Reg. UE 1197/2020, recante le specifiche tecniche e le modalità a norma del Reg. UE 2151/2019 relativo alle statistiche europee sulle imprese, delle recenti novità introdotte con riferimento agli elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie in regime cosiddetto di “call-off stock”. Le disposizioni contenute nel suddetto provvedimento si applicano agli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari aventi periodi di riferimento decorrenti dal 01.01.2022. Pertanto, l'INTRA di dicembre 2021 (mensili) o dell'ultimo trimestre 2021 (trimestrali), da trasmettere entro il 25.01.2022, segue le precedenti regole di compilazione. Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni (Modello INTRA 1bis) La compilazione dei dati statistici negli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni è facoltativa per i soggetti che presentano detti elenchi con periodicità mensile, che non hanno realizzato in alcuno dei 4 trimestri precedenti, cessioni intracomunitarie di beni per un ammontare totale trimestrale uguale o superiore a € 100.000. Nomenclatura Per le spedizioni di valore inferiore a € 1.000, è possibile compilare gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti di beni utilizzando il codice unico 99500000. Origine delle merci Ai soli fini statistici, nel Modello INTRA 1bis è richiesta l'informazione relativa al Paese di origine delle merci (nuova casella 15). Natura della transazione I soggetti che hanno realizzato nell'anno precedente un valore delle spedizioni o degli arrivi superiore a € 20 milioni, devono esporre un codice di dettaglio a due cifre dato dalle colonne A e B della Tabella B presente nelle nuove istruzioni del modello INTRA. Per i soggetti con volumi inferiori a € 20 milioni il campo “Natura della transazione” resta ad una cifra, con facoltà di avvalersi della nuova codifica a doppia cifra. Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Modello INTRA 2bis) Obbligo di presentazione, su base mensile, degli elenchi Intrastat riferiti agli acquisti intracomunitari di beni, qualora l'ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei 4 trimestri precedenti, uguale o superiore a € 350.000 (in luogo della precedente soglia di € 200.000). Sotto la soglia trimestrale di € 350.000 non deve essere presentato l'INTRA degli acquisti di beni. Inoltre, le seguenti informazioni non sono più obbligatorie, ma facoltative:
Nomenclatura Per le spedizioni di valore inferiore a € 1.000, è possibile compilare gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti di beni utilizzando il codice unico 99500000. Natura della transazione I soggetti che hanno realizzato nell'anno precedente un valore delle spedizioni o degli arrivi superiore a € 20 milioni, devono esporre un codice di dettaglio a due cifre dato dalle colonne A e B della Tabella B presente nelle nuove istruzioni del modello INTRA. Per i soggetti con volumi inferiori ai € 20 milioni il campo “Natura della transazione” resta a una cifra, con facoltà di avvalersi della nuova codifica a doppia cifra. Semplificazioni per gli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intra-UE di servizi (Modello INTRA 2-quater) Obbligo di presentare mensilmente, ai soli fini statistici, gli elenchi riepilogativi delle prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE, qualora l'ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei 4 trimestri precedenti, uguale o superiore a € 100.000. Questa soglia è rimasta invariata rispetto al 2021 però occorre considerare che sotto la soglia trimestrale di € 100.000 (da monitorare nei 4 trimestri precedenti) non deve essere presentato l'INTRA dei servizi ricevuti. Inoltre, le seguenti informazioni non sono più obbligatorie, ma sono facoltative:
Elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie in regime di “call-off stock” Le informazioni relative all'identità e al numero di identificazione attribuito ai fini dell'imposta sul valore aggiunto al soggetto destinatario di beni oggetto di cessioni intracomunitarie in regime cosiddetto di “Call-Off stock” sono riepilogate nella Sezione 5 del Modello INTRA 1. È stato quindi introdotto il nuovo Modello INTRA 1 Sexies dedicato ai Call-off stock registrate nel periodo. Per tipo operazione si intende:
La sezione deve essere compilata a partire dagli elenchi riferiti a periodi decorrenti dal mese di gennaio 2022. Fatto salvo quanto stabilito per la compilazione di ciascuna colonna i soggetti che presentano gli elenchi riepilogativi con cadenza mensile o trimestrale devono compilare le medesime colonne. Periodo di riferimento acquisti intracomunitari Dati da indicare nel mod. Intra 2-bis Gli acquisti intracomunitari di beni sono riepilogati:
Mancata/ritardata fatturazione Se l'intervallo di tempo tra l'acquisto delle merci e il fatto generatore dell'imposta è superiore a 2 mesi di calendario dall'effettuazione dell'operazione, il periodo di riferimento è il mese in cui i beni acquistati entrano nel territorio italiano (emissione di autofattura ex art. 46 DL 331/93). Fatturazione anticipata I dati dell'eventuale fatturazione anticipata rispetto alla consegna o spedizione devono essere inseriti negli elenchi del periodo di consegna o spedizione dei beni (come avviene per i movimenti a scopo di lavorazione). Esempio compilazione modello Intra 2-bis per acquisti intracomunitari (cessionario)
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