Strumenti / Come fare per

Licenziamento collettivo

28 Aprile 2025 |

Nel caso in cui un’azienda con più di 15 dipendenti, per motivi connessi all’attività produttiva, intenda effettuare almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 giorni nell’unità produttiva o in più unità produttive nella stessa provincia è prevista una procedura in due fasi - sindacale e amministrativa - nel corso delle quali il datore e i sindacati tentano di trovare soluzioni alternative al licenziamento. 

Inquadramento

Il datore di lavoro con più di 15 dipendenti che intende effettuare, nell'arco di 120 giorni, almeno 5 licenziamenti nell'unità produttiva, o in più unità produttive nell'ambito del territorio della stessa provincia, a causa della riduzione o trasformazione o cessazione dell'attività o del lavoro, deve osservare una particolare procedura di riduzione del personale.

Sono esclusi dalla disciplina i casi di fine lavoro nelle costruzioni edili, le attività stagionali o saltuarie ed i contratti a termine in scadenza.

Nel caso di licenziamento collettivo, il datore di lavoro è tenuto al versamento del contributo di recesso dovuto per la generalità dei casi di interruzione dei rapporti a tempo indeterminato.

Soggetti

La disciplina si applica per espressa previsione di legge a operai, impiegati e quadri (per i dirigenti sono previste delle particolarità).

La riduzione di personale può interessare anche i lavoratori in aspettativa.

Dirigenti  La procedura in oggetto si applica anche ai dirigenti (Cass. 30 luglio 2024 n. 21299). La Corte di Giustizia ha infatti condannato l'Italia per aver inizialmente escluso la categoria dei dirigenti dall'ambi...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente?

Sei un abbonato

Non sei un abbonato

Se vuoi maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona