Patto di stabilità: regole e conseguenze in caso di violazione28 Agosto 2024
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Cosa si intende per patto di stabilità Il patto di stabilità – al pari della clausola di durata minima garantita del contratto di lavoro – è un atto avente natura pattizia ed è privo di una disciplina specifica: non vi è un richiamo nel Codice Civile, né nelle leggi speciali e neppure nei contratti collettivi. Rientra in quella libertà negoziale riconosciuta alle parti, ed è rafforzata dal rappresentare una condizione di miglior favore per il lavoratore che, in questo modo, ottiene una maggiore concretezza alla propria assunzione. Si tratta comunque di un patto a prestazioni corrispettive nel quale, da un lato, il lavoratore si vincola (oppure è garantito, a seconda dell'angolatura da cui si guarda la vicenda); a restare in azienda e, dall'altro lato, il datore di lavoro corrisponde una prestazione in termini retributivi o di formazione per giustificare e controbilanciare questo vincolo; il patto può sorgere all'esito di una trattativa sindacale, ad esempio nelle ipotesi di cambio appalto, cosi come può essere semplicemente il frutto di un accordo tra datore e prestatore, finalizzato alla maturazione di determinate competenze professionali e quindi all'inserimento in un percorso f... Contenuto riservato agli abbonati. |