Dottrina / Riviste

Fondi paritetici interprofessionali: le nuove linee guida

24 Marzo 2026 |

L'adozione delle nuove linee guida in materia di Fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua segna un passaggio di particolare rilievo nel processo di riordino e rafforzamento della governance dei Fondi. L’intervento si colloca in un contesto di profonda trasformazione delle politiche attive del lavoro e della formazione continua, caratterizzato da un crescente fabbisogno di qualità, trasparenza e coerenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate allo sviluppo delle competenze.

Sommario

Le novità delle linee guida

Le nuove linee guida, adottate con il DD 9 gennaio 2026 n. 8, sostituiscono integralmente la precedente disciplina recata, da ultimo, dalla Circ. ANPAL 10 aprile 2018 n. 1, superandone l’impostazione frammentaria e introducendo un quadro regolatorio unitario, organico e sistematizzato.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, uniformare le modalità di gestione delle risorse derivanti dal contributo obbligatorio dello 0,30%; dall’altro, rafforzare i presidi di controllo, monitoraggio e vigilanza, in un’ottica di piena accountability dei Fondi rispetto alle finalità pubblicistiche loro attribuite.

In tale prospettiva, le linee guida intervengono non solo sugli aspetti finanziari e contabili, ma anche sulla struttura organizzativa, sui modelli di governance, sui processi decisionali e sui sistemi informativi, delineando un ruolo dei Fondi sempre più integrato all’interno delle politiche attive del lavoro e delle strategie nazionali in materia di formazione permanente.

La natura giuridico-funzionale dei Fondi

La ricostruzione del quadro regolatorio non può che muovere dall’art. 118 L. 388/2000, che ha istituito i fondi paritetici interprofessional...

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