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Scivoli pensionistici: quali novità sull’Isopensione?

19 Gennaio 2021 |
Le imprese con più di 15 dipendenti possono agevolare i lavoratori prossimi alla pensione al "prepensionamento lungo" fino a 7 anni dopo la risoluzione del rapporto. La Legge di Bilancio 2021 agevola l'Isopensione anche se i costi sono tutti a carico dell'azienda.

La Legge di Bilancio 2021 interviene fra le altre cose sulle misure di accompagnamento alla pensione per i lavoratori dipendenti. Tali misure si inseriscono all'interno del tentativo di patto generazionale per l'occupazione del personale dipendente. In quest'ottica vengono confermati per il 2021 due importanti strumenti per la gestione degli scivoli aziendali. La L. 178/2020 proroga la sperimentazione del contratto di espansione con estensione alle aziende con almeno 500 lavoratori (o 250 in caso di ricorso al prepensionamento) e rinnova l'Isopensione con prepensionamento fino a 7 anni dopo la risoluzione del rapporto di lavoro per le imprese con più di 15 dipendenti.

Soggetti legittimati e condizioni

Le aziende e i lavoratori vicini al traguardo pensionistico che vogliono chiudere il rapporto di lavoro possono contare dal 2013, tra gli altri strumenti, anche sulla particolare misura messa in piedi dalla riforma Fornero (art. 4, c. 1- 7 ter, L. 92/ 2012).

Uno strumento che aiuta all'esodo dei lavoratori anziani attraverso il meccanismo dell'Isopensione e che può essere utilizzato solo da aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti in esito ad un accordo raggiunto tra azienda, INPS e sindacati dei lavoratori.

Sull'Isopensione della Legge Fornero la manovra di bilancio va ad attuare una piccola, ma importante, modifica con l'art. 1, c. 345, L. 178/2020, che estende sino al 2023 la possibilità di agevolare i lavoratori verso la pensione anticipata o di vecchiaia con un prepensionamento lungo fino a 7 anni dopo la risoluzione del rapporto.

La platea dei possibili fruitori era già stata precedentemente oggetto di estensione, in via sperimentale fino al 2020, ai sensi dell'art. 1, c. 160 L. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018).

Previsione originaria

2018-2020 (L. 205/2017)

2021-2023 (L. 178/2020)

Anni dalla pensione

4 anni

7 anni

7 anni

Il meccanismo prevede, come detto, un'uscita in anticipo rispetto all'età pensionabile sino ad un massimo di 7 anni a condizione che l'azienda esodante:

  • corrisponda un assegno ai lavoratori di importo equivalente alla pensione (l'assegno, appunto, prende il nome di Isopensione) per l'intero periodo di esodo, fino al perfezionamento dei requisiti per il pensionamento;
  • versi la relativa copertura contributiva utile a garantire ai lavoratori la copertura pensionistica fino al raggiungimento del diritto;
  • stipuli una fideiussione bancaria a garanzia dei pagamenti.

Le aziende per accedere all'Isopensione devono rispettare una serie di condizioni:

  • occupare mediamente più di 15 dipendenti;
  • stipulare un accordo con le organizzazioni sindacali finalizzato alla gestione degli esuberi a cui i lavoratori sono liberi o meno di aderire.

In tale ottica, mentre la Legge di Bilancio 2021 è intervenuta sui costi relativi al contratto di espansione (oltre che alla platea di aziende utilizzatrici), per quanto riguarda l'Isopensione i costi rimangono interamente in capo all'azienda.

L'azienda, infatti, deve provvedere a trasferire la disponibilità utile all'INPS affinché venga dato corso ai pagamenti mensili e siano accreditati i contributi figurativi corrispondenti all'intero periodo di esodo.

Contribuzione figurativa correlata

Durante l'Isopensione, a favore dei lavoratori interessati viene versata, a totale carico del datore di lavoro, oltre alla pensione maturata al momento della cessazione, anche la contribuzione figurativa correlata, utile per il conseguimento del diritto alla pensione, e per la determinazione della sua misura. Questo meccanismo permette al lavoratore di ottenere un assegno pensionistico pari a quanto avrebbe percepito continuando a lavorare per l'intero periodo di Isopensione.

In particolare, è bene ricordare che, la retribuzione media mensile sulla quale devono essere calcolati i contributi correlati è determinata dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni o quattro anni, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33. La provvista per la copertura della contribuzione figurativa correlata è calcolata sulla base dell'aliquota di finanziamento del Fondo previdenziale di appartenenza del lavoratore (33% FPLD).

Il versamento della contribuzione figurativa viene effettuato dalla cessazione del rapporto di lavoro sino alla maturazione dei requisiti minimi richiesti per il diritto a pensione (Mess. INPS 6 maggio 2015 n. 3096; Mess. INPS 10 luglio 2015 n. 4704; Mess. INPS 18 settembre 2015 n. 5804; Mess. INPS 12 ottobre 2016 n. 4095).

Isopensione

Requisiti anagrafici

Possono accedere nel 2018-2023 i lavoratori che hanno un requisito anagrafico o contributivo inferiore sino a 7 anni rispetto ai requisiti sotto indicati

Anni

2021

2022

2023

Pensione di vecchiaia
(uomini)

67 anni

67 anni

e 3 mesi

Pensione anticipata
(uomini)

42 anni e 10 mesi di contributi (+ finestra mobile di 3 mesi)

Pensione di vecchiaia
(donne)

67 anni

67 anni

e 3 mesi

Pensione anticipata

(donne)

41 anni e 10 mesi di contributi (+ finestra mobile di 3 mesi)

Contratto di espansione e Isopensione

L'intervento della Legge di Bilancio offre quindi una soluzione, potenziata, destinata soprattutto all'aziende che hanno un numero di dipendenti tale da non poter accedere al contratto di espansione, o che, in ogni caso, non possono mettere in piedi un meccanismo di ristrutturazione aziendale espansivo.

CONTRATTO DI ESPANSIONE

ISOPENSIONE

Indennità mensile al lavoratore pari alla pensione maturata in caso di pensione di vecchiaia o indennità mensile pari alla pensione maturata più una parte di contributi in caso di pensione anticipata

Versamento di un'indennità pari alla pensione maturata all'atto della risoluzione del rapporto e fino al raggiungimento dei requisiti per la vecchiaia o la pensione anticipata

+

Pagamento contributi pieni sulla media della retribuzione degli ultimi anni

+

Costi fideiussione